Classifica Globaldata: scopriamo le migliori aziende produttrici di pannelli solari

Abbiamo intervistato Marco Muggioli, PV System Division Director di 9REN, per capire quando è conveniente passare al fotovoltaico e quali caratteristiche valutare prima dell’acquisto dei pannelli solari. Ma soprattutto, abbiamo cercato di scoprire i motivi che portano i produttori cinesi a scalare ogni anno le classifiche mondiali di Globaldata, abbattendo l’infondata resistenza che talvolta pone il mercato italiano nei loro confronti.

Quando è conveniente per un’azienda passare al fotovoltaico?

In linea di principio per tutte le imprese può essere conveniente passare all’energia solare. Ma a seconda degli scenari, ci sono degli investimenti che rendono particolarmente vantaggioso realizzare un impianto fotovoltaico come nel caso di:

  • Un’impresa fortemente energivora. La realizzazione di un impianto fotovoltaico genera un forte abbattimento dei costi che derivano dal consumo di energia;
  • Un’impresa proprietaria dell’immobile, grazie alla transizione energetica può aumentare il valore della proprietà;
  • Un’impresa che opera commercialmente all’estero. In questo caso, il passaggio alle energie rinnovabili incide sul bilancio di sostenibilità che è un elemento di forte impatto sulla valutazione dei fornitori nonché uno strumento strategico di immagine;
  • Un’impresa che ha necessità di investire. All’acquisto di un bene strumentale l’azienda può usufruire di un ammortamento del costo dell’acquisto del bene, che viene così diluito in più anni.

Quali caratteristiche occorre valutare per scegliere pannelli di alta qualità?

La valutazione di un modulo fotovoltaico si basa su alcuni parametri. Uno dei più importanti è la valutazione dell’efficienza, intesa come la potenza del modulo in relazione all’ingombro. Tutti i principali produttori mondiali stanno rincorrendo proprio l’efficienza per questioni relative all’economicità, dal momento che a una maggiore efficienza corrisponde uno sforzo maggiore nella ricerca e nello sviluppo. Un altro dato importante è sicuramente la percentuale di decadimento produttivo e andamento della curva dello stesso. Secondo questo parametro il modulo migliore ha una curva di decadimento minima e stabile. A migliorare le qualità di un modulo fotovoltaico si aggiungono inoltre le certificazioni qualitative e tecniche (come il certificato resistenza alla propagazione del fuoco) e l’allineamento alle più recenti filosofie costruttive: celle half cut; un numero busbar (almeno maggiore di 8); moduli fotovoltaici DUO (divisi in due macro).

Quali sono i maggiori produttori sul mercato internazionale?

La classifica mondiale di Globaldata conferma che i maggiori produttori sono cinesi. Nel 2019 Jinko Solar resta il maggiore produttore mondiale con un totale di vendite per 14,2 GW e una crescita del 24% rispetto all’anno precedente. Al secondo e al terzo posto si confermano ancora una volta JA Solar, con 10,3 GW, e Trina Solar, con 9,7 GW, che hanno registrato un incremento notevole anche rispetto agli anni precedenti.

Perché i pannelli cinesi hanno raggiunto una posizione in classifica così dominante?

La tecnologia dei pannelli cinesi ha raggiunto una notevole maturità nella produzione e nel mercato: le prime componenti fotovoltaiche sono state industrializzate in modo massiccio e sono presenti sul mercato da circa un quindicennio. Al raggiungimento di una maturità costruttiva, si delineano di conseguenza delle variabili qualitative che i primi dieci produttori mondiali mettono in gioco.

Gli elementi che hanno portato i pannelli cinesi in vetta alle classifiche sono principalmente:

  • Bancabilità del produttore;
  • Dimensionamento della compagnia;
  • Capillarità nella distribuzione;
  • Capillarità nell’assistenza;
  • Sistema di garanzie escutibili;

Tutte le caratteristiche elencate sono divenute patrimonio culturale, tecnologico e industriale delle aziende cinesi produttrici di componenti fotovoltaiche.

I pannelli fotovoltaici cinesi godono della stessa garanzia dei pannelli fotovoltaici italiani?

Assolutamente sì. Inoltre, trattandosi di investimenti a medio-lungo periodo, si tratta di garanzie che devono avere la caratteristica di escutibilità almeno decennale. I produttori cinesi grazie alle loro dimensioni possono garantire più facilmente la continuità aziendale e la conseguente escutibilità nel lungo periodo.  Invece, nella mia lunga esperienza nel settore, ho visto come molti produttori Italiani che operavano nel settore qualche anno fa, oggi non sono più reperibili.

Conviene scegliere i produttori cinesi? Quali ostacoli incontra il mercato cinese in Italia?

È sempre conveniente scegliere i produttori cinesi ma questa scelta incontra degli ostacoli dati dalla varietà del mercato. In particolare nel mercato residenziale il cliente spesso ricerca in autonomia sul web le informazioni rispetto alla tecnologia che si appresta ad acquistare. In questo caso, le moltissime informazioni e la poca attendibilità delle fonti online fanno propendere gli utenti del web verso brand europei.

Diversamente, nel mercato Industriale, il cliente ha il vantaggio di basare le proprie scelte utilizzando parametri e strumenti valutativi completamente diversi (bancabilità del produttore; capillarità nell’assistenza; sistema di garanzie escutibili) che orienteranno quindi le sue scelte verso i migliori produttori cinesi.

Cosa sono le Esco? Quali vantaggi offrono?

Le Energy Service Companies, conosciute come ESCO sono società che realizzano interventi di transizione energetica, assumendo il rischio dell’investimento e sollevando il cliente finale da ogni onere tecnico e finanziario. Le Esco rappresentano una soluzione a diverse problematiche che l’imprenditore riscontra nel momento in cui decide di investire su un impianto fotovoltaico. In particolare si occupa di garantire la gestione di tutte le attività propedeutiche all’installazione e gestione dell’impianto fotovoltaico:

  • Selezione dell’impresa che si occuperà della progettazione e dell’installazione
  • Gestione monitoraggio di tutte le attività di progettazione e installazione;
  • Messa in esercizio dell’impianto
  • Gestione dei rapporti formali con gli enti coinvolti;
  • Monitoraggio delle performance dell’impianto;
  • Gestione dell’assistenza;
  • Gestione delle garanzie delle componenti;
  • Accollo de rischio tecnologico derivante dalla mala gestione dell’asset;

Tutti questi elementi si traducono in un vantaggio economico sicuro e monitorabile per il cliente che potrà così dedicarsi esclusivamente alla gestione del suo core business.

Come vedi il mercato del fotovoltaico tra qualche anno?

Il mercato fotovoltaico nell’ultimo decennio ha subito diversi contraccolpi causati dagli innumerevoli booster commerciali che alcuni passaggi normativi (Incentivi vari) hanno apportato a svantaggio delle risultanze economiche. Oggi, per fortuna ci troviamo a gestire una nuova fase con fondamentali diversi che vedono il fotovoltaico come tecnologia diffusa per l’ottimizzazione e la gestione dei costi aziendali. L’impianto fotovoltaico oggi viene percepito come un bene strumentale equiparabile a un qualsiasi strumento aziendale. Pertanto ritengo che questa tendenza troverà sempre più riscontro nei prossimi anni. La clientela ricercherà una maggiore facilità di accesso a queste tecnologie. Le sfide future che si troveranno ad affrontare gli operatori settoriali saranno probabilmente determinate da questi aspetti.